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CUNICOLO ESPLORATIVO DE LA MADDALENA IN VARIANTE

Presentazione dell'opera

Il Progetto Definitivo è una variante rispetto al cunicolo esplorativo iniziale di Venaus, approvato dalla Regione Piemonte e dal Ministro delle Infrastrutture nel 2003 coerente con quanto previsto dall’Accordo di Pracatinat sottoscritto tra la Regione Piemonte e gli Enti locali e confluito nella Intesa Generale Quadro della Regione con il Governo. L’imbocco della galleria geognostica è in località “La Maddalena” nel Comune di Chiomonte. ​

Regione Interessata: Piemonte
Tipologia dell'opera: Corridoi Strategici (Corridoio ferroviario)

Dati economico-finanziari

Importo approvato dal CIPE (Migliaia €)€ 143.000,00
- Stato (Migliaia €) € 50.750,00
- Parte pubblica (Regioni, Enti locali, Altre risorse pubbliche) (Migliaia €) € 0,00
- Unione Europea (Migliaia €) € 92.250,00
- Privati (Migliaia €) € 0,00
Totale Finanziato (Migliaia €) € 143.000,00

Cronoprogramma dell'opera

Approvazione CIPE definitivaInizio progetto esecutivoFine progetto esecutivoGaraInizio lavoriFine lavori
CompletatoCompletatoCompletatoCompletatoCompletatoCompletato
novembre 2010dicembre 2011marzo 2012marzo 2012aprile 2012giugno 2017
Approvazione CIPE definitiva:
Data Prevista:
Data Effettiva: novembre 2010
Inizio progetto esecutivo:
Data Prevista: dicembre 2011
Fine progetto esecutivo:
Data Prevista:
Data Effettiva: marzo 2012
Gara:
Data Prevista:
Data Effettiva: marzo 2012
Inizio lavori:
Data Prevista:
Data Effettiva: aprile 2012
Fine lavori:
Data Prevista: giugno 2017

Approfondimenti e prossimi passi

Per la realizzazione del cunicolo esplorativo di Venaus sono stati erogati 4 Stati Avanzamento Lavori per un ammontare di 10,2 milioni di euro per l’acquisto della Talpa che sarà utilizzata per il cunicolo esplorativo. Per la realizzazione della variante de “La Maddalena” sono stati emessi gli Stati di Avanzamento Lavori solo dei contratti per la realizzazione delle recinzioni, degli impianti elettrici ed idraulici dell’area di cantiere. Le criticità riguardano  l’ ordine pubblico e le occupazioni temporanee generate dal dissenso locale. Sono , quindi, state incrementate le forze dell’ordine e la protezione del cantiere. Una particolare criticità è rappresentata dall’attività di preparazione e notifica dei decreti di occupazione temporanea per l’immissione in possesso delle restanti aree interessate dal cantiere stesso.